Archive for ottobre 2009

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GamerWidow – More like GamerCuckold!

ottobre 16, 2009

Il fatto che gli americani fossero una razza da estinguere a fucilate, penso fosse ovvio più o meno a buona parte del mondo “civilizzato” (civilizzato?? HAHAHA!), ma francamente, non mi ero ancora fatto un giro su GamerWidow. My gosh.

Praticamente il suddetto sito è un ‘support center’ per persone che hanno “perso” il loro compagno/a a qualche brutale e oppiaceo videogioco, in gran parte ovviamente si parla di World of Warcraft. Allora, personalmente aborro ogni tipo di gioco online, per il solo e semplice motivo che già mi devo sopportare l’umanità abbastanza nella vita di tutti giorni, doverlo fare anche quando sto giocando per i cavoli miei… No. Manco per sogno.
Quindi, ragazzi, dite no all’online gaming e sì allo split screen!

Battute a parte (ma mica tanto), le storie raccolte sul forum di Gamer Widow sono molto indicative del tipo di supporto che una persona riceve in questi posti, ergo, lo stesso che ricevi da un qualunque psicanalista: NIENTE DI UTILE.
Qualche esempio.

La storia di un giovane che introduce la sua fidanzata a WOW. Inizialmente giocano insieme e si divertono tanto, tant’è che dopo due anni di conoscenza si sposano. Lei ha 24 anni e lui è il suo primo fidanzato. Lei diventa un ‘avid gamer’ (minchia come me! Che cara!), gioca tutto il santo giorno, conosce un tipo di 48 anni su WOW e ta-dà! Scappa insieme a lui. Così lui cosa fà? Wait for it… SI VENDE LIBRI, CONSOLE E TUTTO PER LIBERARSI DI LEI E TORNARE DALLA SUA FAMIGLIA!

E i consigli quali sono? ‘Eh mi dispiace, è successo anche a me’, o ‘sì, son tempi duri, ma così ti permettono di esaminare le debolezze e le cose buone di un rapporto’. E lui ‘eh sì, avete ragione, ma son contento di essere tornato dalla mia famiglia, va bene così.’ Ma va bene così un paio di palle.
L’unico buon consiglio era: PRENDILA A CALCI NEL CULO E FATTI RIDARE FINO ALL’ULTIMO CENTESIMO CHE HAI SPESO.
Cioè, ma io non lo so proprio, certa gente con le corna ci nasce proprio.

Altra interessante storia:

Matrimonio di sette anni, insieme hanno OTTO (!!) figli e lei, dopo essersi laureata e continui rifiuti di lavorare, scappa con un diciottenne conosciuto su World of Warcraft. E lui, oh beh, c’est la vie.

Dunque. Perché la gente in questi casi non è minimamente in grado d’imparare qualcosa? Ma veramente, un minimo. Cioè, mannaja li cani, è mai possibile che di fronte a dei rapporti umani così chiaramente negativi (che possono capitare a tutti, per carità!), la gente riesca solo a vedere le colpe dell’altro? E giusto quelle eh, perché poi andare oltre è faticoso! Mettersi in discussione, chiedersi ‘perché mai mi sono messo con uno stronzo? Sarà un caso?’ è proprio fuori dalla questione eh? Veramente: vi meritate lo stronzo, and that’s what you’re getting. Però, almeno cribbio, non vi lamentate.
Anche perché ci sono tante persone più brave e normali (latu sensu) in giro per il mondo che rimangono single a vita perché nessuno se le prende. Quindi, vi affascinano tanto gli stronzi bastardi? Bene, ma in quella minestra di merda potete anche morire strozzati.

‘Sti siti non dovrebbero neanche esistere, ma non perché infangano il videogioco, anzi più si parla male di World of Warcraft e più son contento; per il semplice motivo che non servono a un’emerita minchia. Se è un luogo buono per piangersi addosso, non serve proprio mettere in mezzo videogiochi o esperienze personale; chiamatelo ‘muro del pianto.com’, avrebbe molto più senso. Se avete perso il vostro marito a qualche videogioco e vi sentita una ‘vedova giocatrice’, beh tough luck, potevate starvene da sole invece di rompere le balle.

Comunque, date una buona occhiata al sito, vale la pena, si ride molto.

MD

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Dio non esiste.

ottobre 12, 2009

No no, veramente. Ora ne ho la prova. Che gente così, riesca ad arrivare su youtube e a fare un video con un look vagamente professionale, è una prova chiarissima del fatto che Dio non esiste, e se pure in qualche forma esiste, allora ci odia. A morte.

Comunque, facciamo una gara.
Quanto riuscirete a resistere con questo video di sottofondo? Io confesso di essere svenuto poco dopo la prima apparizione del maiale. Ci vediamo dopo il break:

Quindi? Che ne pensate?
Riesce in maniera deliziosa a unire le cose peggiori di due/tre stili musicali diversi?
Cioè: base electropop completamente orrenda e senza melodia, una voce in autotuner inascoltabile e un tizio che urla sotto a caso. Ah e per tacere delle splendide liriche pseudosessuali, delle pettinature emo e della chiara cessaggine dei tizi contenuti in quel coso. Veramente, non avrei saputo fare molto di peggio neanche se mi ci fossi impegnato.
Spero che diventeranno famosissimi.

MD

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Where the love is.

ottobre 7, 2009

Bentornati, miei piccoli lettori, bentornati al blog della tredicenne più famosa del webbe: più ‘cul’ di Tonio Cartonio, più ‘emo’ di Emosocazzitua e più ‘fascion’ di Alvaro Amici vestito da donna.
E dopo questa breve ma intensa lista di riferimenti assolutamente non divertenti, passiamo all’argomento di oggi. Ovvero, nessun argomento, non ho proprio nulla di particolare di cui parlare (non che normalmente l’abbia), però ho voglia di litigare, d’imporre la mia opinione, di sentirmi nel giusto sempre e comunque quindi… perché non autocelebrarmi con il mio bel blog?

First things first. Me so’ stufato di chi si lamenta della politica.
Intendiamoci, in astratto sono terribilmente d’accordo, per me in Italia (ci spreco pure una i maiuscola) nessuno riesce a fare politica. Sembra tutto un terrificante reality show in cui i partecipanti si son messi d’accordo mesi prima su un copione.  In realtà, ognuno di questi insegue solo ed esclusivamente interessi personali, nessuno ha a cuore l’ “italica nazione”, come tale può essere definito un conglomerato di persone unite da… unite da… boh? Da cosa siamo uniti? Dal calcio? Dai maccheroni? Dalla figa? Francamente non saprei, ho smesso di chiedermelo.
Torniamo al punto: tutti si fanno gli affari loro, e questo è quanto. Berlusconi? Ma non è peggio né meglio di nessun’altro, andiamo! Solo perché non ha la faccia da culo di nascondere i suoi difetti, ora gli andiamo tutti contro, ma guardate che non c’è nessuno con la faccina (e la fedina) talmente pulita da poter prendere una posizione come “Presidente del Consiglio” tanto tranquillamente eh. Perfino il tanto osannato Beppe Grillo, boh, mi puzza tanto come una personcina pagata appositamente per fare un po’ di casino e gettar scompiglio, perché tanto a confondere le acque non si sbaglia mai. Sarò troppo paranoico? Mah, peut etre, ma tanto sono argomenti che nascono e muoiono così, nessuno ha mai ragione né torto. Il meglio che possiamo fare, cari connazionali, è sopravvivere. E magari racimolare a sufficienza per andarcene, io ho già scelto la mia destinazione e non esiterò a traslocare appena vedo una concreta possibilità. O anche se non la vedo, eh.

Mi è stato fatto prontamente notare che il punto di cui sopra sarebbe qualunquista. Beh vi assicuro, non ho nulla da obiettare, non mi sento niente di più di ‘qualcuno’. Sono un qualcuno che non partecipa attivamente in politica (credo di essere troppo onesto, solo oggi ho ridato cinque euro a una persona che neanche si era accorta della differenza) né tantomeno passivamente. La mancanza di qualsivoglia seria discussione politica in Italia rende qualsiasi posizione ‘qualunquista’, e qualunque discussione altrettanto vuota di significati. Ma per chi vuole, son disposto a parlarne seriamente, ci vediamo in un vicolo buio di vostra scelta. Io verrò alle spalle.

Seconde cose per seconde.
Mi ha fatto sbellicare la storia di Venditti che parla male della Calabria, dicendo “non esiste, speriamo che fanno il ponte, è un posto dove non c’è niente… la gente fugge!“. Vabbè, e allora? A parte il fatto che quello che dice quel vecchio rimbambito dovrebbe entrare in un timpano e uscire da una chiappa, ma poi, perché, non è vero? Cioè, intendiamoci, il discorso può essere esteso più o meno al resto dell’Italia: la gente fugge, non c’è cultura né possibilità di crescita e bon. Ma, davvero, a parte tutto questo… era davvero una notizia così rilevante? Addirittura su repubblica.it in prima pagina? Ma per cortesia. Le dichiarazioni del genere possono essere degne di discussioni approfondite quando sono presentate in maniera acconcia, non certo sotto forma di un video in 3gp di un concerto di… ANTONELLO VENDITTI. Si commenta da sola una notizia del genere. Comunque, tanto di benservito a tutti i calabresi che gli vanno ancora  a dare soldi, fate benissimo a smettere. L’unica cosa, per favore: non ricominciate poi a foraggiarlo. Andasse pure lui a lavorare no?
(On a slightly related note: potremmo già sapere il titolo del prossimo film pseudoromantico adolescenziale che infetterà le sale: La calabria non esiste… cioè davvero eh.)

Tertium non datur.
Anzi sì. Credo che ci sia una notevole confusione sul significato del termine crescere. Ultimamente mi balza nell’occhio (sì sì, proprio dentro) questa categoria di persone che ritiene come la maturazione risieda semplicemente nel diventare questa sorta di ‘mature amebe’, senza arte né parte, senza passioni e senza indugi e, aggiungerei, senza futuro.
Intendiamoci, non apprezzo neanche chi spaccia degli orrendi hobby e malsane iniezioni di ‘bimbominkiaggine’ come vere e proprie passioni (tipo, chessò… dei merdosi concerti di Springsteen a New York?!?). Però, porca miseria, anche stavolta la giusta via risiede nel mezzo. Abbandonare passioni che ci hanno alimentato per anni va sicuramente bene, niente in contrario, solo che solitamente vanno rimpiazzate da qualcos’altro… e non intendo rimpiazzate da ‘una maggiore accortezza nella vita di tutti i giorni’. That’s fuckin’ rubbish. Intendo, ovviamente, rimpiazzate da ALTRE passioni, NUOVI interessi. Qualcosa di sano, per le chiappe di Zeus, qualcosa che possa far crescere, maturare, sviluppare il cervello… DI UTILE!!!!
Per questo biasimo chi reputa certe passioni ‘segno d’immaturità’, di per sè nessun interesse o passione è infantile o terribilmente maturo e secsi; ogni cosa può essere imbecille se portata all’estremo, anche un estremo e piccolo grande amore per l’opera omnia di Herbert Marcuse.
Quindi, teniamoci i nostri vecchi cari interessi, se non siamo in grado di sostituirli in maniera intelligente.

Quarto.
Sapete che scrivo lunghi post perché sono assolutamente certo che nessuno andrà mai oltre le prime cento parole? Ecco perché riservo le migliori battute per l’apertura e poi il resto diventa una ignobile rottura di coglioni.
Vi ho appena svelato un mio terribile segreto, è come se… figurativamente parlando, stessi facendo dei grandi e scomposti saltelli, vestito in un kimono rosa, davanti a voi.

Quinto.
In futuro, vorreste non avermi mai immaginato in un kimono rosa che si alza e si abbassa senza posa e pudore, mentre faccio dei grandi e scomposti saltelli davanti a voi.

Vi voglio bene. Ve ne ho sempre voluto.

-MD