Archive for novembre 2010

h1

And the winner for the “Premio Psicopatia Galoppante 2010” is…

novembre 11, 2010

La dott.ssa Aurora!

Dottoressa in cosa non saprei, probabilmente in crisi psicosomatiche del duodeno e dell’ileo.
La fanciulla mi ha contattato l’altro ier sera, su un noto programma di messaggistica istantanea che non nomineremo per non fare troppa pubblicità. Noterà il gentile pubblico che non avevamo parlato per un periodo di tempo, comunque breve, non più di un paio di settimane.
Vengo apostrofato con un “Ciao non ho idea di chi tu sia!”, che insomma ci può stare. Gioco un po’ intorno al punto, sapete da persona seria quale sono, pensando che, vabbè, in qualche modo si ricorderà del mio simpaticissimo umorismo (Eeeeh!!).
Dopo un paio di battute il tono cambia e vengo minacciato di cancellazione, blocco e deferimento al tribunale militare se non “avessimo risolto la cosa entro due minuti”. Francamente gradisco poco questo tipo d’intimidazioni e la invito a cancellarmi pure, tanto non ci conosciamo e probabilmente è meglio così.
Sarebbe potuto finire tutto lì, in media psicopatia galoppante a malapena degna di attenzione; invece la faccenda si complica quando la dott.ssa mi chiede, con fare ancora semi intimidatorio, se fossi tale Marco.
Alchè, signori lettori, devo confessare un mio evidente limite: sono come Roger Rabbit.
Come lui non poteva resistere ad “ammazza la vecchia”, io non resisto a qualsiasi occasione di fare battute. Avrei potuto fingere di essere Marco, con grandi risultati, ma ho preferito la via della battuta.

“Sei Marco?”
“No, sono Franco.”
“Franco chi?”
“Svizzero.”

E vabbè, valenza limitata della battuta a parte, dopo che le mi ha chiesto di nuovo se fossi Marco (dev’essere un fine umorista!) le dico dunque chi sono, o meglio cerco di farglielo capire. Lei si era già sbattuta a destra e a manca per capirlo e la mia deduzione è che, purtroppo, il mio suggerimento è arrivato troppo tardi per salvare questo splendido rapporto e non c’è più modo di trattenere la povera innocente dal cadere nelle grinfie del demonio.
Insomma, al suo “ma non potevi dirlo subito?”, oppongo che non gradisco molto le intimidazioni. Mi risponde che sono un poverino, e che è suo precipuo compito far piazza pulita dei vari rompicoglioni della sua lista, visto che insomma ha “un milione di cose da fare”.
A parte che avrei potuto far piazza pulita prima io, o meglio AVREI DOVUTO, le faccio presente che, non chiamandola praticamente mai, la qualifica di rompicoglioni mi si addice poco.
Alchè lei sbotta con un

BEATO TE CHE NON HAI UN CAZZO DA FARE. TI INVIDIO EH.

E se ne va, conseguentemente bloccandomi e cancellandomi dalla sua lista, ora linda e pregna di brillanti personaggi di cui, ahimè, non posso più far parte… non ho mai potuto far parte…

Per queste esposte ragioni, oltre a quelle che il gentile lettore potrà giustamente dedurre (mi chiami per darmi del rompicoglioni e poi io sono quello che non ha niente da fare?), il Premio Psicopatia 2010 viene assegnato, in anticipo di un paio di mesi, alla dott.ssa Aurora.

Congratulazioni!

Riceverà in regalo il libro “Dalle stelle alle stalle” di Paolo Fox, autografato da Cristiano Malgioglio.
Aspettiamo il di Lei indirizzo onde procedere alla spedizione del Suo agognato premio.
Ancora complimenti!

Ps > spero di aver adeguatamente mantenuto le aspettative legate alla mia qualifica di “rompicoglioni che non ha un cazzo da fare”.

-MD