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La posta del cuore #1

dicembre 3, 2009

Inauguriamo quest’oggi la rubrica più attesa dalle mamme e dagli ermafroditi di tutta Italia… la posticina del cuore! Risponderò a simpatiche lettere, più o meno reali, pescate in giro per la rete, aiutando queste povere anime a trovare la pace dei sensi.
Ricordiamoci sempre che l’amore è come lo scorreggio, e vi sta inondando con i suoi profumi!!

#1 – Ciao Dolores (oddio, hanno scoperto la mia identità segreta!! ndr), ho letto le tue risposte e trovandole sempre molto garbate e sincere (gazzo sì! ndr) ho deciso di scriverti del mio piccolissimo problema… Non credo di essere nata sfigata ma sono convinta che la mia sfortuna in amore cresca esponenzialmente con il crescere dei miei anni (sì, funziona un po’ come per la solidità delle tette e per la durezza del sesso maschile ndr). Purtroppo mi sono sempre ritrovata in storie a senso unico o troppo complicate da gestire… i miei uomini sono sempre stati o già impegnati o appena usciti da una storia importante quindi non pronti per un legame… L’unico uomo che forse ci ha messo un pò di impegno con me non l’ho mai amato fino in fondo, gli ho solo concesso la mia presenza e il mio corpo (beh alla fine a molti uomini bastano queste due cose dai! ndr), la mente era in un altro luogo e solo adesso, a distanza di anni, me ne rendo conto…. L’ultima peripezia amorosa l’ho vissuta circa 2 mesi fa… anche lui già impegnato… Voleva il mio corpo, ma la mia esperienza e l’intelligenza mi hanno imposto di aspettare almeno un pò prima di concedermi per vedere come si sarebbe comportato (guarda che la mezz’ora di attesa nel viaggio in macchina non conta eh! ndr)… risultato?? Un sms in cui mi diceva che era meglio restare amici… Amici??? (AMICI??? Siamo usciti solo tre volte insieme e vuoi già che restiamo solo amici?!!? ndr) Ma amici di che se non ha neanche il coraggio di dirmi le cose in faccia?? Non pretendevo altro se non il rispetto…

Cara mia, il rispetto va anche guadagnato, non è che si compra al mercato a peso! Non è che, a differenza di come sembra nella tua cortesissima lettera, uno si debba buttare in un rapporto perché… DEVE, ma dovrebbe essere perché VUOLE! Ergo, se il problema è che te la fai con quelli incapaci di impegnarsi in un rapporto serio, il problema  è tuo. Solo ed esclusivamente tuo. I vari impegnati o disimpegnati che hai frequentato hanno fatto bene a sbattersi il tuo corpo e buttare al cesso la tua intelligenza, perché tanto mi pare che tu l’abbia già fatto tanto tanto tempo fa. Però certo, l’sms di ‘amici?’ è veramente vergognoso. Poteva invece lasciarti un post-it, costa di meno, ti pare?

Cara Dolores (ARIDAJE!! ndr), non so nemmeno da dove iniziare a descriverti l’impiccio nel quale mi sono ritrovata (dall’inizio, per esempio? ndr). Lo conosco che eravamo matricole all’università e subito esplode la passione: irrefrenabile e incontenibile. Solo con gli anni, molti anni, mi rendo conto che lui è l’amore della mia vita e che da parte sua c’è tanta, troppa paura. Talmente tanta da spingerlo a dirmi che non mi ama, che non vuole stare con me, che a parte amicizia non può offrirmi altro (Certo che brutta vita devi avere quando “l’amore della tua vita” è un perfetto idiota… ndr). Questo dopo anni di vicinanza, di tenerezze, di appoggio reciproco, insomma di tutte quelle cose che per definizione fanno parte del rapporto d’amore, non certo di quello amicale. Mi ha spezzato il cuore. Io non voglio perderlo. Non voglio rinunciare all’amore della mia vita. Lui è coraggioso per tante cose: in primis, per il lavoro che fa che lo porta a esporsi spesso al rischio (Mi chiamo Bond. John Paul Bond ndr). Per le questioni di cuore, però, è un cagasotto (scusa il francesismo) (parbleu!!! ndr). Io penso che ci sia una forma di coraggio che forse si vede meno, forse suscita meno clamore, ma che indubbiamente esiste ed è quel coraggio che ci porta a correre i nostri rischi nella vita di tutti i giorni. Io vorrei che lui avesse questo coraggio. Ma non posso darglielo io: bisogna che lo trovi da solo. Io, più che dirgli e dimostrargli che sono qui, accanto a lui, che sono solida e che non vado da nessuna parte, più di questo non so che altro fare. Ti mando un abbraccio. F.S.

Cara Ferrovie dello Stato, evito il tuo abbraccio perché di questi tempi non si sa mai, ma ti ringrazio. Francamente non capisco il tuo problema: l’amore della tua vita fugge perché nei rapporti ha ‘paura’. L’hai rincorso, ti sei spiegata, hai detto tutto e ancora non vuole tornare? E abbasta no! Anche perché, come hai detto tu stessa, ‘tanti anni’ sono passati quindi che caspita stai ancora a perdere tempo? Vuoi ritrovarti a 50 anni con un figlio piccolo e un marito con i coglioni in gola? Ma lassa perde. Trovati un lavoro, un hobby e prenditi un cane.

Sono meravigliata quando sento che anche gli uomini soffrono (era il seguito di ‘anche i ricchi piangono’, no? ndr) e, tanto come le donne, per amore. Non è una battuta, ma è un poco come la storia del padrone che morde il cane. Se alcuni uomini soffrono, credo siano davvero diversi dagli altri e poi per quanto e come soffrono? Massimo qualche mese e poi e poi (e poiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, ci chiederemo comeeee maiiiiiiii, il mondo sa tuttooooo di noiiiiiiiiii ndr). Diamo un’occhiata a quanti uomini restano soli dopo una relazione o una vedovanza, invece quante donne!!! (mai stata a un centro anziani? I vecchietti soli vengono braccati di continuo da orrende befane in caccia… ndr) Tutte disoneste,befane,idiote? No eppure son sole. Quanti mariti in crisi e incompresi, in cerca o con una relazione clandestina che si perpetua nei secoli? Invece quante donne resistono col piede in due scarpe e per quanto tempo? (guarda, direi parecchie; anzi normalmente, la donna di scarpe se ne compra un negozio! ndr) Mi dispiace, ma io ormai sono straconvinta che gli uomini siano diversi,anzi, non sono un medico, ma addirittura sospetto che a livello cerebrale abbiano nell’area deputata alle emozioni,una strutturazione differente, non so come spiegare, ma forse hanno qualcosa che non è stato ancora scoperto per cui non POSSONO soffrire tanto e a lungo per amore (eh sì, si chiama usare il cervello, intelligenza, razionalità… non so, hai presente? ndr). Forse qualcosa a livello ormonale ,oppure sanguigno, qualcosa che si scoprirà più avanti, così come è stato scoperto un loro diverso modo di ragionare. Insomma una sorta di “scudo” o una specie di “area x ” che madre natura ha dato ai maschi per potersela cavare meglio delle donne e ci sarà un motivo (avranno di meglio da fare? ndr)… Perchè in ogni angolo della terra e in ogni tempo gli uomini fanno ciò che vogliono ed invece per le donne deve essere una conquista? Forse andiamo contronatura ? (no, siete solo imbecilli, tranquilla ndr) Io vorrei davvero una risposta seria su questo argomento, finchè non l’avrò sarò inquieta e arrabbiata non solo con gli uomini,ma persino con la natura stessa. Credo comunque nella superiorità delle donne, esseri fragili? No straforti! Vivono più a lungo,subiscono cambiamenti fisici per tutta la vita, riemergono(anche se ammaccate) da situazioni incredibili, portano avanti casa e lavoro senza fiatare… per gli uomini questo non esiste ancora (ma in realtà non esiste neanche per le donne, l’essere umano è fatto per lamentarsi e trovare sempre qualcosa che gli ‘ruga’ ndr). Perchè ci lamentiamo se poi in caso di divorzio, per anni i figli sono stati affidati alle madri? (perché spesso le madri fanno pena peggio dei padri? ndr). Insomma, il chiedersi se anche gli uomini soffrano, non è una conferma di ciò che dico?

Cara Meravigliata, mi colpisce l’inutilità del tuo discorso.
A parte il fatto che non ho mai notato tutte queste enormi differenze tra uomo e donna, se non nel modo di interfacciare la stupidità di ciascuno con il mondo esterno, ma perché mai uno dovrebbe soffrire per amore? Ma siamo tutti uguali, ma andiamo! Se avete trovato una persona minimamente diversa allora questa vi noterà, se non lo fa evidentemente non è poi così speciale oppure non siete speciali voi, e in quest’ultimo caso appendete le mutande al chiodo. E punto, che cosa c’è da soffrire, più di questo? Ma la vita è fatta di altro, per fortuna, perché se fosse composta solo di rapporti umani allora buon dio, staremmo veramente messi male.
Tornando a te Meravigliata, puoi anche smettere di essere arrabbiata, ché le tue domande non hanno alcun senso. Per quanti uomini ci sono con il piede in due scarpe, così ve ne sono di donne (sapete com’è, ogni tanto anche loro portano le scarpe); e idem per quanti riescono a farla franca. Insomma, il tuo è un discorso inutile, idiota, irritante, imperfetto e imbecille. Non siete angeli e noi non siamo demoni. Perché non ti trovi un lavoro, un hobby e non ti prendi un cane?

E io il lavoro ce l’ho e anche il cane. E se è per questo, anche l’hobby, rispondo a lettere piene di minchiate, quindi non rivoltatemi la frittata ché avete già perso.

Qui si conclude la prima puntata della strepitosa posta del cuore di DoloresDeNaticas, invito tutte le gentili lettrici e i cortesi lettori a seguirmi ancora, perché la mia sincerità, spontaneità e spigliatezza vi guideranno nella vostra vita di merda come un cane guida con la diarrea per un cieco.

-MD

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