Archive for agosto 2009

h1

Il valore del reale.

agosto 5, 2009

Tanti anni fa, quando ancora ero un tenero liceale in erba, uscivo tutti i giorni da casa in clamoroso ritardo. Fortunatamente per distrarmi dalle storie che mi avrebbero fatto una volta arrivato, avevo con me un comodissimo lettore cd portatile, quelle cose che ai ragazzini di oggi dell’iMerd generation farebbero venire i conati, per passare lietamente i minuti.
Magari un’altra volta parlerò delle magnifiche cose che mi portavo nel lettore, per adesso voglio spostare la vostra cortese attenzione su un altro argomento.
Ogni mattina incontravo sempre persone diverse sull’autobus e per la strada, il che era buffo considerando come l’ora fosse sempre e comunque tarda. Tutti diversi certo, a parte uno.
Questo era un signore che normalmente incontravo sulla strada poco prima della fermata del bus; me lo ricordo sempre vestito invernalmente, con giacca scamosciata, camicia, pantaloni non tanto eleganti e una borsa di pelle. Insomma l’aria di un lavoratore onesto, tutto sommato, forse uno statale, ma di quelli neanche tanto meritevoli d’insulti.
Così ogni mattina ci incrociavamo in allegria, pur andando in luoghi completamente diversi. Essendo all’epoca un giovane teenager molto romantico (adesso invece sono una tredicenne dagli ormoni impazziti), cominciai a elevare il signore dalla giacca scamosciata a pensiero principale in quei minuti della mattina.
Cosa faceva? Era sposato? Si occupava di qualche lavoro interessante? Cosa avrà contenuto la sua borsa in pelle?
Sarà stata la sua grande somiglianza con il mio professore di francese a far nascere questa simpatia, può darsi. Una volta quasi lo seguì a casa, curioso di sapere dove abitasse.
Un bel giorno poi, stavamo in attesa che il semaforo diventasse verde (e no, non eravamo mano nella mano, grazie) e nel momento in cui è scattato… VROOOOOOOOM! Passa il solito disgraziato col rosso a velocità assurde.
Io, come sempre, rimango impassibile di fronte a infrazioni del genere.
Un po’ meno il mio compagno di strada.
AOOOOOOOO LIMORTACCI TUA A STRONZO MA GUARDA STO FIJO DE NA MIGNOTTA SPERAMO CHE SE VA’ A SCHIANTA’ PRESTO!!!!

Non l’ho più guardato in faccia.

-MD

Annunci