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Disanima delle canzoni romantiche #1

maggio 8, 2009

Benvenuti a quella che diventerà probabilmente una feature settimanale di questo sordido luogo. Di che cosa si tratta? Ma è presto detto, miei piccoli lettori. Avete mai preso in mano il testo di una canzone che vi ha fatto commuovere? Ci avete mai riflettuto bene? E avete mai pensato ‘ma che minghia stai dicendo???’ ? Bene, è proprio di questo che parliamo.

Ovviamente io parlo delle canzoni ‘mie’, se non v’interessano/piacciono, tough luck. Fatevene uno vostro. Grazie della pazienza e scusatemi per gli eventuali disagi causati.

#1 – The Cure – Catch (Kiss me Kiss me Kiss me – 1987)

Uuuh che ricordi! Il secondo assolo che ho imparato in vita mia (dopo ‘Rose’ degli A Perfect Circle, sì sono un fan del Mi cantino)! E quante giornate passate a romanticheggiare e commuoversi!
Ma commuoversi de che? Vediamo.

Yeah, I know who you remind of, a girl I think I used to know.

E fin qui, vabbè. Poi perché ‘pensava’ di conoscerla? Perché in realtà ‘non si conosce mai nessuno’ oppure era una persona con problemi d’identità? Mah.

I’d see her when the days got colder, on those days when it felt like snow.

Forse era un orso polare? Ok questa la capiranno in due, e forse è meglio così.

You know I even think that she stared like you, she used to just stand there and stare.

Cioè stava lì ferma a fissare e basta? Comincio a pensare che questa avesse dei problemi abbastanza gravi, come minimo l’ADD (attention deficit disorder).

And she used to fall down a lot. The girl was falling again and again.

Ecco, c’aveva pure la distrofia muscolare, andiamo bene.

And I used to sometimes try to catch her but I never even caught her name.

E ti credo, a forza di sbattere la testa ovunque se lo sarà ben dimenticato il nome!

And sometimes we would spend the night just rolling about on the floor.

Ah beh, divertente! Me l’immagino la ragazza fissa con l’occhio spento e la distrofia muscolare che si ribalta sul pavimento e mugugna. Eeewwww… Horror puro.

Insomma, inutile andare avanti. Catch è un vero dramma, più ti fermi sul testo più diventa ridicolo/patetico; se proprio era tanto speciale ‘sta ragazza si poteva pure soffermarsi su qualche pregio. Chessò, cucinava un buon risotto.

#2 – Goo Goo Dolls – Iris

E chi, nato negli anni ’80, non è stato sottoposto a questa tortura pseudoromantica della band che “un tempo era decente ma adesso hanno capito che la decenza non vende”? Ben pochi, direi. Cominciamo subito e vediamo se la cosa funziona.

And I’d give up forever to touch you, cause I know that you feel me somehow.

Vabbè, fin qui direi nessun problema.

You’re the closest to heaven that I’ll ever be and I don’t want to go home right now.

Mmh… ma perché dovrebbe andarsene a casa? E’ minore di 18 anni?

And all I can taste is this moment and all I can breathe is your life.

Tutto quello che riesco a respirare è la tua vita? Non è esattamente una bella immagine se uno ci si sofferma troppo.

Cause sooner or later it’s over, I just don’t want to miss you tonight.

Messa così, sembra molto alla ‘botta e via’. Bella mia, tanto prima o poi tutto finisce, tanto vale che ci facciamo ‘sta sveltina! Su gioia su!

And I don’t want the world to see me cause I don’t think that they’d understand.

Ma che dovrebbero capire, esattamente? Che non vuoi andare a casa? Che non vuoi lasciarla/o stanotte? Mi sembrano concetti alla portata di tutti. No?

When everything’s made to be broken I just want you to know who I am

Ah quindi TU vuoi farti conoscere da ‘lei’, ma chiaramente non t’interessa conoscerla! Della serie ‘miii quanto sono figo’! Suono in una rock band!

And you can’t fight the tears that ain’t coming

Della serie ‘questa era meglio che restava nel cassetto dei testi scartati’. Non puoi combattere le lacrime che non arrivano? Dio. Mio.

Or the moment of truth in your lies

Qui invece andiamo sull’originalità. Spinta.

When everything seems like the movies

Con Meg Ryan oltretutto.

Yeah you bleed just to know you’re alive!

E con questo versetto molto emo si conclude il testo della canzone. Ma esattamente no, ma di che cosa stiamo parlando? Capisco che è stata scritta per un film ignobile che di sceneggiatura aveva ben poco, e capisco la difficoltà dell’ispirare una canzone a uno schifo del genere, ma inserire dei contenuti effettivi avrebbe fatto male a qualcuno?

#3Filter – I’m not the only one

Avrei preferito mettere Take a Picture dallo stesso album ma era un bersaglio talmente facile che non c’era praticamente niente da dire di serio. Piuttosto andiamo su questa, un pezzo sicuramente emozionante ma non certo famosissimo. Beh cavoli vostri.

What if I could say, say to you, of what you wanted could not do.

Eh… dillo pure, non penso che cambierebbe molto.

What if I could say, say to you, of what you wanted, of what you could do.

Angora? Eh e dillo!

What you want is something you need.

Meno male, evidentemente ha di fronte una persona razionale!

And what you’ve wanted is something I bleed.

Ha bisogno di una trasfusione?

Could you say to me you love that I’m the only one?

Ma che caspita c’entra adesso? Così a caso? Va in giro a importunare i passanti?

Could you say to me you love me, that I’m your man?

Anche no!

Is this the last time I’ll ever see you?

Se continuiamo con questo delirio senza senso propenderei per una risposta positiva.

Is this the last time I’ll ever make love to youuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu?

Aaaaaaaaah ecco! Lei aveva bisogno di qualcosa di molto preciso direi!

What did you say girl? I’m not the only one!

Ehm… una buffa storia di corna non c’è che dire, il filo logico è decisamente tenue e anche quello romantico a ‘sto punto, se escludiamo la vocina frocesca di Richard Patrick.

Signori, alla prossima puntata!

-MD

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5 commenti

  1. Allora…su tutte e tre la più realistica effettivamente è la prima…penso di essermi rotolata sui tre centimentri di sedia che stanno a est e a ovest del mio corpo!!!!devo dire che effettivamente….a parte il lato molto bello che uno può trovare nelle canzoni a lui care…visti dal punto di vista razionale e lessico/grammaticale…sono spaventosi…a parte che la canzone dei cure me la immaginavo e ti assicuro..non ne è uscito nulla di buono…però…tu hai evitato la parte totalmente animale della cosa..ossia…la personificazione a tratti di vare bestie…un pesce…un cane…un orso polare…è una canzone naturalista!per un attimo mi sono immaginata lui con la sua faccia tutta grave…e la tipa che a un certo punto da in piedi…casca a terra e inizia a rotolare e lui va in cucina e prepara degli spaghetti cantando!e con questa ho concluso…Iris…a me dà più l’idea di un non vedente troppo pieno di se…dai…cacchio se fossi in lei lo manderei troppo a quel paese…eehh mamma mia che serietà di persona!!!a tratti è quasi inquietante!!sembra la dichiarazione di un sequestratore…mama…l’ultima…ha un testo molto..molto complesso…e molto..molto complesso…io mi spaventerei ada vere davanti uno che mi dice delle cose del genere…chiamerei subito un ospedale psichiatrico…della serie…perchè i testi dei cartoni animati sono quasi più seri…stavo pensando che scrivendo frasi a caso ad effetto dove una persona soffre e sta male forse ne esce qualcosa di buono…però…dai…al romanticismo non c’è fine…sentimento che non morirà mai..per cui…piangiamo ancora!!!(ma l’angora il coniglio????)….però…i gruppi con le darkettone che cantano..mi spiace ma non li batte nessuno…per un attimo stavo ripensando alle canzoni che stanno passando per radio…credo che non farò caso seriamente ai testi…
    Viva l’irrazionalità!
    wè!


    • No angora in senso che non se ne può più!!!
      Sì i testi sono un brutto argomento; dovrebbero capire che o si va molto in dettaglio oppure diventi talmente fumoso che non parli proprio di niente. Potrei quasi mettermi ad analizzare i testi delle canzoni italiane ma mi sembra come sparare sulla croce rossa, l’onu ed “Emergenza Sangue” con un M-60.


  2. Evviva una guerra santa!!!!io userei direttamente il tritolo sotto i pedi di emergency…sono lavori sporchi e difficili ma qualcuno si doveva fare carico di tutto questo…e questo qualcuno sei tu!Ken sei tu!
    (ma se poi vai nei particolari spesso temo che la situazione peggiori ancora di più…ti dirò…le parole sono armi purtroppo…per cui…)


    • Words are like arms, everybody could use at least four of them! (Like Goro in Mortal Kombat)


  3. Thank god some bloggers can still write. My thanks for this blog post..



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